Le vostre lettere – aprile 2022

La bellezza di trovarsi insieme a Messa

«Vorremmo rispondere alla nostra collega Maria di Savona (cf Dossier Catechista novembre 2021), che lamenta l’assenza dei bambini alla celebrazione Eucaristica della domenica, una situazione purtroppo abbastanza comune. Quest’anno abbiamo provato ad agevolare la partecipazione dei bambini alla Messa facendo il catechismo la domenica mattina. Dobbiamo dire che sta funzionando. Unica cosa negativa è che il tempo a disposizione è un po’ meno rispetto all’incontro pomeridiano… ma a vantaggio di un clima di coesione maggiore. Entrare in chiesa tutti insieme per la Messa ci dà tanta gioia.

Le catechiste della parrocchia Cristo Re (Matera)

Quale livello di disponibilità

Ho chiesto di dividere il mio gruppo di 24 ragazzi in due gruppi. E mi sono resa disponibile per due pomeriggi a settimana e non si può immaginare la difficoltà con i ragazzi e i genitori nel decidere chi deve partecipare al lunedì e chi al venerdì: sembrava che non potessero vivere separati, mentre non capiscono che non posso farcela a gestire un gruppo tanto vivace. Cerco di preparami con una grande carica e quando torno mi sento come un vuoto da gettare nella differenziata. Ma penso che Dio ci chiami in modi diversi a testimoniare la nostra fede e che in certe occasioni ci metta alla prova per verificare il nostro livello di disponibilità.

Stefania, Sorbara (Modena)

 

Un sorriso dalle due catechiste Giulia e Stefana (Vedi: «I nostri incontri nel tempo della pandemia»).

I nostri incontri nel tempo della pandemia

Siamo della piccola parrocchia San Bartolomeo di Vallecalda, Savignone, in provincia di Genova e lo scorso anno catechistico, a causa del Covid, abbiamo iniziato il catechismo tardi, all’Avvento, ma con un chiaro obiettivo: mettere al centro l’esperienza della Messa domenicale, da vivere possibilmente con i genitori.
Abbiamo scelto la modalità del gruppo unico, perché era il modo più utile per la nostra realtà numericamente piccola. Al sabato abbiamo fatto un reminder tramite whatsapp: l’appuntamento era in chiesa, nelle panche, venti minuti prima della celebrazione. Ogni domenica una «Pillola di Catechismo» e poi… Messa!
Circa metà dei ragazzi hanno risposto all’invito. Chi è stato presente si è dimostrato motivato e partecipe. Alcuni genitori hanno accompagnato i figli e si sono fermati sia al catechismo che alla Messa. Il nostro parroco ci appoggia sempre. Dossier Catechista ci fornisce tante idee».

Stefania, Giulia, Caterina, Rosanna, Vallecalda, Savignone (Genova).

Una bella preparazione alla Cresima

Sono catechista di un gruppo di ragazzi di 11/12 anni. Insieme stiamo compiendo il cammino di preparazione alla Cresima che celebreranno tra due anni. Avrei bisogno di qualche suggerimento da parte vostra: abbiamo programmato un momento di preghiera con ragazzi e genitori attorno al tema «il viaggio» o meglio ancora una camminata in montagna, per il quale vorremmo utilizzare alcuni simboli: lo zaino, la corda, la lanterna, l’acqua e il pane. Potreste darmi qualche consiglio per favore?

Gabriella, Firenze

Ci sembra già ottima l’idea di presentare la preparazione alla Cresima come un entusiasmante cammino in salita, con i relativi simboli. Il progetto Passodopopasso n° 5 è tutto impostato così

Perché faccio catechismo

Ha 18 anni, lo studio mi impegna parecchio, ma non voglio rinunciare a impegnarmi in parrocchia. Sto bene con i ragazzi: hanno un gran bisogno di ascoltare qualcuno che parli di Dio in modo simpatico e adatto a loro, e io cerco di farlo! Dobbiamo lasciarci tutti guidare da questo modo di fare catechismo, perché solo se trasmettiamo la gioia e la bellezza della vita cristiana i ragazzi parteciperanno volentieri sia alla messa della domenica che agli incontri di catechismo.

Marianna, Viterbo

Il tempo dato al catechismo e ai ragazzi non è mai troppo

Sono stata invitata fare catechismo e lo faccio con grande entusiasmo e soddisfazione. Ma sono impegnata in ufficio e mi accorgo che arrivo ogni giorno di più all’ultimo minuto, e non mi è possibile staccare prima dal lavoro. Sto andando in crisi, perché il parroco mi ha detto che bisognerebbe arrivare prima dei ragazzi e accoglierli, perdere un po’ di tempo con loro. Purtroppo non è possibile cambiare orario, perché gli altri catechisti non sarebbero disponibili. Sono la prima dire che il tempo dato al catechismo e ai ragazzi non è mai troppo, ma mi sono un po’ risentita, perché purtroppo non potendo fare diversamente vorrei un po’ più di comprensione.

Paola, Milano